Titolo originale: Irma la douce
Diretto da Billy Wilder.
Con Shirley MacLaine, Jack Lemmon, Lou Jacobi.
Scritto da Billy Wilder e I.A.L. Diamond. Dalla commedia omonima di Alexandre Breffort.
Usa 1963, 2h27’, colore, formato CinemaScope 2,35:1
“Sai, mi hanno chiesto di fare le cose più strane, ma mai di smettere di fumare.”
Innamorato della prostituta parigina Irma (Shirley MacLaine) e smanioso di limitarne l’attività “professionale” che la donna non vuole abbandonare per poterlo mantenere, l’ex-poliziotto povero in canna Nestore Patou (Jack Lemmon) si traveste da ricchissimo lord e convince la ragazza a diventarne l’unico cliente. Ma Irma rischia di innamorarsi del suo alter ego inesistente. E Nestore deve inscenare la morte del suo altro sé stesso. Eccezionale dimostrazione del funzionamento degli elementi classici della commedia degli equivoci, e un esempio ardito di messa in scena: lo scenografo Alexandre Trauner ricostruì maniacalmente Parigi in studio, conferendo al film una patina teatrale e iperrealista, e Wilder si concentrò sull’essenzialità più assoluta di tagli d’inquadratura e movimenti di macchina. Il risultato è un vaudeville sospeso, straordinariamente servito dalle musiche di André Previn, dalla lunare presenza scenica di Lemmon e dalla maliziosa femminilità della MacLaine (solo candidata all’Oscar, ma premiata col Golden Globe), indimenticabile in reggiseno di pizzo verde a balconcino verde e sigaretta tra le labbra.
Academy awards: 3 nomination,
1 Oscar [miglior colonna sonora]
Golden Globes: 3 nomination,
1 Golden Globe [miglior attrice: Shirley MacLaine]