Diretto da Jerry Zucker.
Con Patrick Swayze, Demi Moore, Whoopi Goldberg.
Scritto da Bruce Joel Rubin.
Usa 1990, 2h07’, colore, formato panoramico 1,85:1
“Prima di essere ucciso Sam aveva detto a Molly che l’avrebbe amata e protetta. Per sempre.”
L’agente bancario Sam resta ucciso in quello che sembra un tentativo di rapina e in realtà è un piano per eliminarlo. Ma gli viene concesso di tornare sotto forma di fantasma dall’adorata moglie Molly e di proteggerla dalle macchinazioni del suo nemico. Grazie anche alla sedicente, simpaticissima medium Oda Mae. Conosciuto sino ad allora come regista “demenziale” (“L’aereo più pazzo del mondo”) in trio col fratello David e Jim Abrahams, nel 1990 Jerry Zucker balza dietro la macchina da presa da solo per realizzare una commistione di commedia, fantasy, thriller e horror che sbanca inaspettatamente il botteghino. Le chiavi del successo del film sono l’aspetto sentimentale, spinto a vertici di commozione assoluti, e la perfetta “chemistry” della coppia di protagonisti. La sequenza della lavorazione del vaso sulle note della classica “Unchained Melody” nella versione dei Righteous Brothers diventa da subito un momento cult del cinema “d’amore” di tutti i tempi. E se Patrick Swayze consolida la fama di sex symbol raggiunta con “Dirty Dancing”, la giovame Demi Moore trova finalmente il personaggio con cui diventare una star dopo gli esordi in commedie giovanilistiche che non le avevano dato modo di emergere. Mentre il tocco comico della straordinaria Whoopi Goldberg (doppiamente premiata: Oscar e Golden Globe) contribuisce a conferire al mix di stili del film quell’unicità che lo ha reso irripetibile.
Academy awards: 5 nomination,
2 Oscar [migliore sceneggiatura, migliore attrice non protagonista: Whoopi Goldberg]
Golden globes: 4 nomination,
1 Golden globe [migliore attrice non protagonista: Whoopi Goldberg]