Titolo originale: Splendor In The Grass
Diretto da Elia Kazan
Con Natalie Wood, Warren Beatty, Pat Hingle.
Scritto da William Inge.
Usa 1961, 2h04’, colore, formato panoramico 1,85:1
“Questo mondo è la tua ostrica.”
1928: in una piccola città del Kansas, i giovani studenti Wilma Dean Loomis detta Deanie (Natalie Wood) e Bud Stamper (Warren Beatty) s’innamorano malgrado le convenzioni sociali e le rispettive famiglie impediscano loro di vivere liberamente la propria attrazione. Separati l’uno dall’altra, faticheranno non poco a tornare a vivere. Anche perché sull’America sta per abbattersi la Grande Depressione. Il titolo cita la poesia che viene letta in classe all’inizio del film, “Intimations of Immortality”, dello scrittore inglese William Wordsworth; e il film, una sceneggiatura originale della densità di un grande romanzo classico, è sia un magnifico studio psicologico di educazione sentimentale sia un inno alla giovinezza perduta. Ma anche un violento atto d’accusa contro una società ipocrita e moralista. E la prima pellicola hollywoodiana in cui i protagonisti si baciano “alla francese”, in un’inquadratura che fece scalpore. Warren Beatty, esordiente, già mette in mostra tutte quelle qualità che lo hanno reso un sex symbol per i due decenni successivi. E Natalie Wood, candidata all’Oscar (l’Academy le preferì però la Loren della “Ciociara”) nel medesimo anno in cui interpretava anche l’indimenticabile Maria di “West Side Story”, fornisce la sua più memorabile prova d’attrice.
Academy awards: 2 nomination,
1 Oscar [migliore sceneggiatura]
Golden globes: 3 nomination